Ceppo 326 Rosé Millesimato Spumante Metodo Classico della Cantina Pasini San Giovanni - Acquista ora su InstaWinery Vini Online

Ceppo 326 Rosé Millesimato Spumante Metodo Classico

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Bandiera italiana scheda prodotto
ORIGINE
Lombardia
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CANTINA
Pasini San Giovanni
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Tipologia
Bollicine
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Denominazioni e vitigni
Erbamat, Groppello
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Formato bottiglia
0,75 Litri
Icona graduazione alcolica della bottiglia nella scheda del prodotto
Graduazione Alcolica
12% vol
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Temperatura di servizio
6/8°C
Icona abbinamenti nella scheda del prodotto
Abbinamento
Antipasti, Formaggi, Pesce

Note Degustazione

Il Ceppo 326 Rosé nella sua versione più essenziale: nessuna aggiunta di zuccheri in sboccatura, per esaltare la finezza e l'armonia del Groppello e dell'Erbamat, coltivati sulla riva bresciana del Lago di Garda e vinificati in rosa e in bianco. Ha un colore rosa tenue, luminoso, con perlage fine, il profumo è netto e fragrante, di rosa, violetta e frutta secca. Gusto armonico, elegante, di grande persistenza.

 

Guida alla degustazione

Il Bollicine rientra nella categoria dei vini a Bacca Bianca, la sua caratteristica dell'acidità del sapore viene risaltata dal freddo. Le temperature basse sono eccellenti per evidenziare la sua freschezza, sapidità e tannicità. Non andando oltre i 13 gradi si riesce a normalizzare i toni dolci di questo bianco ed a percepire la sue note più secche e pungenti, rendendolo più gradevole all'odore e soprattutto nel sapore. La temperatura che consigliamo oscilla tra i 6 gradi fino ad arrivare ai 14 gradi per i bianchi più maturi.


Abbinamenti consigliati

Immagine Abbinamenti cibo al vino

I Bollicine sono principalmente i vini principi di aperitivi e antipasti. Si abbinano perfettamente con stuzzichini quali tartine, bignè salati, voulevant, con paté e cocktail di gamberetti, ma anche con ostriche e cruditè. Sono ottimi con formaggi morbidi e non stagionati o con salumi dal gusto morbido, quali mortadella e prosciutto cotto. È possibile accompagnare anche risotti, sformati e pasta. Mentre nei secondi sono l'ideale con del pollo o tacchino, anche se il meglio lo rendono con il pesce e i crostacei, carpacci compresi.


Fondata da Andrea Pasini nel 1958 e condotta tutt’oggi in famiglia, alla terza generazione di vignaioli, la Pasini San Giovanni esprime in ogni sua bottiglia la tipicità gardesana, grazie ai 36 ettari vitati di proprietà, tra Valtènesi e Lugana, sulla riviera bresciana del Lago di Garda. Sostenute da un impianto fotovoltaico dal 2009 e dal progetto di valutazione dell’impronta carbonica, la cantina e l’intera gestione aziendale sono sempre più vicine al raggiungimento della piena sostenibilità. L’azienda oggi ha due nomi, uno ovviamente legato alla famiglia Pasini che ha creato e sempre condotto l’azienda, l’altro legato al toponimo locale in cui sorge la Cascina San Giovanni, denominato località San Giovanni e legato alla chiesa di San Giovanni situata a Palude, una frazione di Puegnago poco distante da Raffa.“Il vino è buono se viene da una terra buona". E se la terra ci è stata consegnata buona è nostro dovere lasciarla a chi verrà dopo di noi possibilmente migliore di quando l’abbiamo ottenuta. Viticoltura e vino di territorio quindi, di nome e di fatto, a patto che ne rappresentino la naturale manifestazione e non una spettacolare forzatura. Parallelamente agli investimenti in vigneto ed in cantina, nel 2009 è iniziata la produzione dell’energia in proprio (grazie all’impianto fotovoltaico sul tetto della cantina) ed un lungo processo di analisi della filiera produttiva che è culminato nel 2012 ci ha portato alla certificazione dell’impronta carbonica, ovvero del peso in termini di emissioni di gas serra dell’intera produzione aziendale. Analizzarci profondamente ci ha permesso di iniziare ad eliminare alcuni comportamenti sconsiderati ai fini dell’impatto ambientale (dalla concimazione con elementi chimici all’utilizzo di bottiglie pesanti) per arrivare nel 2014 alla conversione ufficiale all’agricoltura biologica con l’intento di promuovere una viticoltura ed un’enologia naturali, perché controllate in ogni aspetto e fortemente legate all’equilibrio territoriale stesso.”


REGIONE: LOMBARDIA

Cartina dell' Italia della regione Lombardia del Vino

La Lombardia è circa 24.000 kmq, è un territorio molto esteso che al suo interno comprende aree con caratteristiche completamente differenti tra loro sia dal punto di vista del suolo che climatico. Sono presenti zone pianeggianti, montuose, collinari e alcune particolarità come il microclima particolarissimo presente nel Lago di Garda, è una regione che offre eccellenti nicchie dal punto di vista della viticoltura, infatti i vini della regione hanno una reputazione mondiale. Nella Valtellina i vitigni principali sono il Nebbiolo, Pignola e il Rossola, sono tutti a bacca nera. Nella zona dell’Oltrepò Pavese abbiamo il Croatina, Barbera, Bonarda, Pinot Nero, Riesling Italico, Moscati e le Malvasie. Il territorio Franciacorta, dove è situato il Lago di Iseo, è famoso per il suo Pinot Nero, Pinot Bianco e lo Chardonnay. Infine, abbiamo la zona dei Colli Mantovani con il Marzemino, Sangiovese e il Groppello. All’interno della nostra enoteca online è possibile acquistare i vini più pregiati di questa splendida regione.


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